Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta ADRIANO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ADRIANO. Mostra tutti i post

martedì 28 dicembre 2010

«Pizarro resta alla Roma» Adriano torna a fine anno

Giornata intensa sul sito ufficiale giallorosso dove sono apparsi due comunicati importanti, uno riguarda Pizarro e l'altro Adriano. Per quanto riguarda il cileno, la Roma smentisce le indiscrezioni di mercato che lo davano per partente: «In merito a quanto diffuso in data odierna da alcuni organi di informazione relativamente al calciatore David Marcelo Cortez Pizarro, l’As Roma ribadisce, come già in passato, che il centrocampista cileno non è da ritenersi oggetto di eventuali trattative di mercato».

IL BRASILIANO - Nel primo pomeriggio la Roma aveva ufficializzato anche il ritardo di Adriano per la ripresa degli allenamenti a Trigoria: «Il calciatore Leite Ribero Adriano, scusandosi con la Società per il disguido, ha chiesto di posticipare il rientro in Italia – previsto inizialmente per la giornata di domani - in quanto in attesa del visto di espatrio sul passaporto del figlio minorenne, che necessita delle firme congiunte dei genitori. L’arrivo del calciatore è previsto per la giornata del 31 dicembre p.v.».

giovedì 23 dicembre 2010

´Presto un americano acquisterà la società´

Non bastava l´incertezza sul proprio futuro (nonostante le rassicurazioni di ieri): Adriano, dalla favela di Rio, tra una rassicurazione e l'altra sul prosieguo della sua avventura a Roma, si è lasciato sfuggire una battuta, anche, sul futuro della società giallorossa: ´La comprerà un americano´.

Una battuta che, pronunciata da chi la Roma la vive quotidianamente dall´interno, e soprattutto da chi ha avuto ? per sua stessa ammissione ? un recente e chiarificatore colloquio con Rosella Sensi, non può non assumere valore, se non di prova, quantomeno indiziario. Ieri, nel corso della conferenza nella favela di Vila Cruzeiro, l´Imperatore ha risposto al presidente del Corinthians, che aveva lasciato intendere come l´Imperatore nella capitale stesse ancora aspettando l´intero compenso salariale a lui dovuto (´chiedete ad Adriano quanto ha ricevuto dalla Roma´, aveva detto).

´Quello degli stipendi - spiegava Adriano - non è un grosso problema. E poi penso che la Roma sarà venduta a un americano e le cose miglioreranno. Per me l´importante è pensare di andare lì e avere l´opportunità di giocare´. Per sapere se le cose per lui e per la Roma miglioreranno davvero, basterà attendere almeno fino a fine gennaio. Quando si chiuderà il mercato invernale e, soprattutto, scadrà (a meno di nuove proroghe) il termine per presentare le offerte vincolanti per l´acquisto del club giallorosso.

L'Imperatore è tornato a casa

Adriano, è tornato nella favela di Vila Cruzeiro, a Rio de Janeiro, per la prima volta da quando la comunità dov'è nato ed ha passato la sua infanzia è stata di fatto militarizzata con una serie di retate che hanno ripulito la zona dalle bande di narcotrafficanti. "È un'emozione grandissima tornare nella mia comunità. L'Imperatore, che ha donato cesti con prodotti di ogni tipo agli abitanti di Vila Cruzeiro, ha lanciato un nuovo progetto sociale di sostegno ai bambini poveri attraverso il calcio, chiamato: "Emperadores de la Vila". 

 

martedì 21 dicembre 2010

Adriano ha deciso di restare

Trigoria chiusa per ferie, è Natale per tutti, giocatori, allenatore e dirigenti. Giallorossi in giro per il mondo: brasiliani già tornati in patria, alcuni in mete esotiche (Julio Sergio alla Maldive), Riise nella sua Norvegia, ma presto sarà a Dubai, Menez e Mexes in Francia, a casa, De Rossi in una località balneare top secret, Totti più “nostrano” con una puntata sulle Dolomiti con Ilary e bimbi. Ranieri, che trascorrerà qualche giorno nella sua casa londinese, ha dato appuntamento alla squadra per il 27 dicembre (ma i sudamericani potranno tornare il 29). E’ convinto di riabbracciare anche Adriano, che ormai ha deciso con certezza di restare a Roma e preparare un 2011 finalmente da protagonista.

lunedì 13 dicembre 2010

Ranieri, lite in tv: «Basta polemiche sulla Roma»

ROMA, 12 dicembre - È polemica, a tratti forte, fra Sky e l'allenatore della Roma Claudio Ranieri, che ad un certo punto ha salutato ed interrotto la tradizionale intervista del dopo-partita. A scatenare l'ira di Ranieri è stata la domanda sul motivo per cui, assente lo squalificato De Rossi, Pizarro non abbia giocato. «Ho nostalgia delle giocate di Pizarro, senza lui e senza De Rossi avevamo un centrocampo un po' inedito - ha risposto Ranieri -. Pizarro in questi giorni è stato male, tre giorni con influenza e diarrea, prima ha fatto sette panchine perchè si è fatto male e poi era sempre in fase di recupero. Voi volete creare il problema Pizarro, avete il gusto di voler sempre alimentare la polemica, ma il problema Pizarro non c'è». «Lui è ricaduto negli infortuni - ha aggiunto un Ranieri con molto meno 'aplomb' del solito - ed è influenzato, ma se starà al 100% avrà molte più possibilità di giocare. Vi dò consiglio, non alimentate sempre la polemica perchè a Roma tra poco non vi vedrà più nessuno, io ho il polso dell'umore della gente che mi ferma per strada». «Fate le critiche, non fate polemica», ha aggiunto Ranieri prima di andarsene.

LA GARA - Questa l'analisi di Ranieri sulla partita «I tre punti ci volevano e siamo molto felici. E poi non abbiamo preso gol». Così Claudio Ranieri commenta la vittoria della Roma sul Bari. Il tecnico giallorosso spiega la prestazione della sua squadra: «Alcune volte non siamo riusciti a trovare Totti e Menez tra le linee - ha detto a Sky - il Bari era senza tanti titolari e si è chiuso molto bene. Trovare il varco giusto era difficile ma abbiamo fatto bene. Le due sconfitte consecutive e il pareggio di Cluj avevano generato un po' di nervosismo».

Roma, Adriano "vince" ancora il Bidone d'Oro

ROMA, 13 dicembre - Dopo essersi aggiudicato le edizioni del 2006 e del 2007 con la maglia nerazzurra, Adriano torna in Italia, veste la casacca giallorossa, e fa centro subito aggiudicandosi il premio messo in palio dal programma di Radio 2 Rai 'Catersport' destinato al peggiore calciatore della Serie A. Solo 142 minuti giocati (3 presenze, nessun gol) sono bastati al brasiliano per farsi scegliere da 4.064 ascoltatori del programma condotto da Sergio Ferrentino, Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso, pari al 22,42% dei votanti e portare a casa il più sgradito trofeo del calcio, giunto quest'anno all'ottava edizione. Sul secondo gradino del podio lo juventino Amauri, (un solo gol in Serie A nel 2010), che porta a casa 2.313 voti (12,76%) mentre al terzo posto, bidone di bronzo, Ronaldinho, ormai riserva del Milan capolista, con 1.832 voti (10,11%).

L'anno scorso il premio era andato a Felipe Melo. I voti sono stati raccolti in sessanta seggi-bidone sparsi sul territorio nazionale, spontaneamente allestiti dagli ascoltatori di Catersport e sul sito internet della trasmissione. Gli ascoltatori hanno scelto da una lista di dieci bidonabili selezionati da una giuria di esperti. La giuria aveva candidato tra gli altri Cassano e Mutu, più per le intemperanze fuori dal campo che per le performance calcistiche. L'asso barese si ferma al sesto posto con 1.688 voti (9,31%) mentre il viola è decimo con 861 voti (4,75%). Completano la classifica Mancini, settimo con 1.494 voti (8,24%) e Diego ottavo con 1.368 voti (7,55%).

lunedì 6 dicembre 2010

Roma: Ranieri lavora tra i mugugni

ROMA, 6 dicembre - L’altalena di risultati non facili­ta il duro lavoro di Ranieri nel gestire una rosa folta e altamente competitiva. Troppi i mugugni e i musi lunghi, causa­ti dalle scelte dell’allenatore. Ranieri cerca di accontentare tutti, ma l’effetto non è quello sperato. La decisione di mandare in campo a Verona una forma­zione rivoluzionata ha sorpreso un po’ tutti. I giocatori sono stati informati a mezzogiorno. Totti non si aspettava di re­stare fuori e soprattutto non si aspettava di restare in panchina per tutta la parti­ta. Era già accaduto meno di due setti­mane fa, contro il Bayern, quando entrò solo negli ul­timi minuti e fu decisivo.

PIZARRO FREME­ - Tra i più scontenti in questo periodo c’è David Pizarro. Consi­derato insostituibile fino a un mese e mezzo fa, un in­fortunio lo ha messo fuori gioco nel momento miglio­re della Roma. In questa fase Ranieri ha provato De Rossi davanti alla difesa e i risultati gli hanno dato ra­gione. Pizarro è rientrato a Palermo, forse ancora a corto di preparazione ed è stata la sua peggior presta­zione. Ieri è finito di nuovo in panchina e non gli ha fatto piacere. Il ruolo di leader e di fulcro del gioco che si era conquista­to il cileno sembra essere venuto meno. Solitamente Pizarro risente più degli al­tri l’esclusione della lista dei titolari e in questo periodo il suo morale non è a mil­le. Anche Borriello è stato colto di sor­presa nell’apprendere di dover andare in panchina a Verona ma non ha lasciato trasparire la sua delusione. Non l’ha pre­sa bene neanche Menez, rimproverato duramente da Ranieri dopo la prestazio­ne di Palermo.

I BRASILIANI - La lunga schiera di sconten­ti comprende anche i brasiliani. Adriano fino a sabato sera stava pensando di an­dare via a gennaio e probabilmente lo pensa ancora. Contro l’Inter a settembre si era rifiutato di entrare negli ultimi mi­nuti. Ranieri contro il Chievo ha voluto dargli una chance. Un’iniezione di fidu­cia per aiutare un giocatore in difficoltà. Oltre ad Adriano c’è Julio Baptista. Per Verona non è stato neppure convocato. Con stupore ha visto la partita da casa, davanti alla tv. Anche lui riprende in considerazione un trasferimento a gen­naio. Doni è il caso più singolare. Dalla passata stagione è retrocesso da primo a terzo portiere. Dopo un periodo di rap­porti difficili si è rimesso a disposizione dello staff tecnico da professionista. Me­xes prepara il divorzio dal­la Roma dopo sette anni. Non ha preso in considera­zione le offerte per prolun­gare il contratto e se ne an­drà a parametro zero. E’ stato un grave errore della società arrivare a questo punto, ma la scelta espri­me il disagio del francese, che alla Roma e a Roma si sente sinceramente legato.

VUCINIC E I GIOVANI - Un di­scorso a parte merita Vuci­nic. Il montenegrino è lon­tano dal giocatore che lo scorso anno ha trascinato la Roma nella rincorsa al­l’Inter. Oggi non si sente sicuro del posto ed entrare ed uscire di squadra in un cer­to senso lo logora. Una nuova esclusione a Cluj, che appare probabile, lo fa senti­re riserva. Per non parlare dei giovani. Anche Rosi e Okaka, dopo essere stati presi in considerazione all’inizio della stagione, oggi faticano a trovare spazio anche solo in panchina. I giocatori della Roma sono unanima­mente convinti di far parte della squadra più forte. E restare lontani dal vertice della classifica non aiuta a ritrovare il sorriso. E’ arduo il compito di Ranieri, che già dall’estate aveva chiesto ai gioca­tori di non creare problemi per eventua­li esclusioni. I malumori restano soffoca­ti, ma non aiutano la Roma a decollare.

venerdì 3 dicembre 2010

Ronaldo parla di Adriano: «Alla Roma è infelice»

SAN PAOLO, 3 dicembre - «È vero, ho parlato con Adriano e mi ha detto che a Roma non è felice. Lui vorrebbe giocare, ma non gliene viene data la possibilità. È una situazione complicata, e lui deve risolverla: se ci riuscisse, poi il suo arrivo nel Corinthians sarebbe un grande colpo. Ho percepito in lui un certo desiderio di giocare qui». Nel corso della sua conferenza stampa Ronaldo ha parlato anche dell'amico e collega con cui ha ammesso di sentirsi «ogni settimana, per telefono o via internet».

RONALDO: «NEL CALCIO DIPENDE DALLA VOLONTA' DEL CALCIATORE» - Secondo il Fenomeno, contratti o meno, la volontà del calciatore per un eventuale trasferimento alla fine si rivela sempre fondamentale: «Le cose sono semplici, tutto dipende dalla volontà del calciatore - ha spiegato Ronaldo -. Per esperienza personale, visto che ho cambiato squadra alcune volte, dico che quando mi sono trasferito è stato sempre perchè l'ho fortemente voluto, ho anche litigato per questo. A volte ci ho rimesso dal punto di vista finanziario o sportivo, però nessuno è riuscito a trattenermi». «Nel calcio dipende sempre dalla volontà del giocatore - ha ribadito l'ex di Barcellona, Inter e Real Madrid -, quindi se Adriano vuole giocare nel Corinthians, noi vogliamo che lui venga. Del resto qualsiasi club sarebbe interessato ad uno come lui. Comunque io gli ho solo chiesto se gli interessava venire qui».

PRESIDENTE CORINTHIANS: «ADRIANO? NESSUNA TRATTATIVA» - Sull'argomento Adriano, dopo che gli erano state riferite le parole del Fenomeno, ha parlato anche il presidente del Corinthians Andrè Sanches, capo-delegazione del Brasile al Mondiale sudafricano. «Ufficialmente il nostro club non ha trattato Adriano - ha detto Sanches -. Il suo procuratore Gilmar Rinaldi è stato qui per mezz'ora ma non abbiamo parlato di questo: è una storia che riguarda Ronaldo e lo stesso Adriano. Se Ronaldo garantisce lui per lo stipendio dell'altro, allora Adriano può arrivare. Ma se mi dite che lo devo prendere nonostante la Roma, ciò è impossibile: prima lui deve trovare il modo di liberarsi». Tornando a Ronaldo, nel corso della conferenza stampa ha confermato che giocherà per un anno ancora, poi a fine 2011 si ritirerà dall'attività agonistica. «Vincere il titolo sarebbe meraviglioso, ma comunque vada è stata un'annata positiva - ha detto -. Le altre squadre di San Paolo hanno fatto la metà di noi. Spero che l'anno prossimo gli infortuni mi lascino in pace, in modo che io possa giocare divertendomi la mia ultima stagione, magari vincendo ancora qualcosa».

martedì 30 novembre 2010

Ranieri pronto alla riscossa "La Roma sa come ripartire"

ROMA, 30 novembre 2010 - "Abbiamo rivisto stamattina la partita con il Palermo, sappiamo dove abbiamo sbagliato e quali errori abbiamo commesso. La forza di questa squadra è di sapersi rialzare quando cade, al di là del risultato". Claudio Ranieri è convinto che la sua Roma saprà ripartire dopo il passo falso di Palermo. I giallorossi, reduci dal 3-1 incassato in Sicilia, sabato faranno visita al Chievo.
crescere — "Io sono d'accordo quando si parla di migliorare la squadra. Sta a noi di mettercela tutta, la squadra c'è. Nel primo tempo con il Palermo abbiamo fatto una buona gara, ma nella ripresa abbiamo sbagliato e subito troppo il loro contropiede - dice Ranieri, intervenuto in Campidoglio per la presentazione di 'Roma scende in campo', l'iniziativa per la raccolta fondi in favore del World Food Program, con Roma, Lazio e Virtus Roma di basket -. Dal punto di vista mentale e caratteriale, anche domenica abbiamo dato tutto. Dall'altra parte c'era un buon Palermo che si chiudeva e ripartiva in velocità. Non abbiamo trovato all'inizio il gol che forse avremmo meritato. Poi, nella ripresa, abbiamo subito troppo".
trasferte difficili — La Roma ha confermato le difficoltà lontano da casa. "Fuori casa non riusciamo ad avere continuità di risultati, mentre in casa andiamo molto bene - continua il tecnico -. Vogliamo invertire il trend in trasferta, dobbiamo giocare due gare difficili lontano da Roma, contro il Chievo e contro il Cluj, in Coppa. Vogliamo dare il massimo per vincere, io mi aspetto che ci sia voglia di reagire, sono convinto che faremo una grande gara", osserva ancora Ranieri.

mercoledì 17 novembre 2010

Roma-Primavera 1-0 pagelle, Adriano gol vittoria

ROMA-PRIMAVERA 1-0 PAGELLE, ADRIANO GOL, DI ANDREA PELAGATTI
Doni 6- Sicuro nelle uscite alte e basse.

Rosi 5- Ci si aspettava maggiore spinta sulla fascia.
G.Burdisso 6- Bravo nel gioco aereo.
Juan 7- In netta ripresa, un muro invalicabile.
Castellini 6- Qualche buona discesa sulla fascia.
Cicinho 5.5- Passo indietro rispetto alle ultime prove positive.
Brighi 5.5- Sbaglia troppi passaggi.
Pizarro 6- In crescita.
Baptista 6.5- Ottimo assist per il gol di Adriano.
Adriano 7- Decide la partita e si muove molto. Sbaglia qualche gol.

martedì 12 ottobre 2010

VERGOGNOSO SVARIONE DE "LA REPUBBLICA": SECONDO LORO IERI SERA ADRIANO HA GIOCATO CON LA NAZIONALE!

Il Brasile batte l'Ucraina A segno ancora Pato Pato esulta dopo il gol all'Ucraina
VERGOGNOSO SVARIONE DE "LA REPUBBLICA": SECONDO LORO IERI SERA ADRIANO HA GIOCATO CON LA NAZIONALE.
CLICCA QUI!

domenica 10 ottobre 2010

La squadra è a riposo ma Adriano si allena IL MESSAGGERO (S. CARINA) - Tre brasiliani al lavoro - Adriano, Taddei e Julio Sergio - nella Roma che riposa. Nonostante Ranieri abbia concesso il weekend di relax alla squadra i tre calciatori si sono allenati ieri a Trigoria. Adriano prosegue il s...

La squadra è a riposo ma Adriano si allena

IL MESSAGGERO (S. CARINA) - Tre brasiliani al lavoro - Adriano, Taddei e Julio Sergio - nella Roma che riposa. Nonostante Ranieri abbia concesso il weekend di relax alla squadra i tre calciatori si sono allenati ieri a Trigoria. Adriano prosegue il s...

venerdì 8 ottobre 2010

Gilmar Rinaldi: "Simplicio non parte. Adriano presto tornerà ad allenarsi con i compagni" Complice anche un infortunio accusato nel corso del ritiro estivo, Fabio Simplicio ha sin qui trovato poco spazio nella Roma di Claudio Ranieri. Una situazione che ha dato il la ad una ridda di voci di mercato,

Gilmar Rinaldi: "Simplicio non parte. Adriano presto tornerà ad allenarsi con i compagni"

Complice anche un infortunio accusato nel corso del ritiro estivo, Fabio Simplicio ha sin qui trovato poco spazio nella Roma di Claudio Ranieri. Una situazione che ha dato il la ad una ridda di voci di mercato,

giovedì 7 ottobre 2010

Adriano torna a disposizione per Roma-Basilea? Giovedì 07 Ottobre 2010 12:59 Arrivano notizie incoraggianti da Adriano alla ripresa degli allenamenti a Trigoria.

Adriano torna a disposizione per Roma-Basilea?
Giovedì 07 Ottobre 2010 12:59
Arrivano notizie incoraggianti da Adriano alla ripresa degli allenamenti a Trigoria.

sabato 2 ottobre 2010

Sconto a Mexes. Adriano torna dopo la sosta Sabato 02 Ottobre 2010 10:25 (Il Tempo) - Lo sconto di una giornata di squalifica a Philippe Mexes rientra sicuramente nella prima categoria.

Sconto a Mexes. Adriano torna dopo la sosta
Sabato 02 Ottobre 2010 10:25
(Il Tempo) - Lo sconto di una giornata di squalifica a Philippe Mexes rientra sicuramente nella prima categoria.

Adriano, ok col Parma Sabato 02 Ottobre 2010 09:49 (Il Romanista) Per fortuna che la prossima sosta del campionato ci sarà a Natale. E’ quello che deve aver pensato Adriano due giorni fa quando Guillermo Burdisso lo ha messo fuori gioco.

Adriano, ok col Parma
Sabato 02 Ottobre 2010 09:49
(Il Romanista) Per fortuna che la prossima sosta del campionato ci sarà a Natale. E’ quello che deve aver pensato Adriano due giorni fa quando Guillermo Burdisso lo ha messo fuori gioco.

venerdì 1 ottobre 2010

MI DISPIACE GENE GNOCCHI MA QUESTA TE LA POTEVI RISPARMIARE: Novità nell'album Panini 2010/2011: quest'anno ci vorranno due figurine per completare l'immagine di Adriano. Suggerita da Pierluca Cardellicchio Di: Il Rompipallone di Gene Gnocchi !!!

Adriano, nuovo infortunio: ´Sembra una macumba´ Venerdì 01 Ottobre 2010 09:46 (La Repubblica - M.Pinci) - Adriano si ferma. Di nuovo. Scontro con Guillermo Burdisso durante l´allenamento di ieri, il dolore immediatamente molto forte e la rapida diagnosi: trauma contusivo distorsivo alla caviglia sinistra.

Adriano, nuovo infortunio: ´Sembra una macumba´
Venerdì 01 Ottobre 2010 09:46
(La Repubblica - M.Pinci) - Adriano si ferma. Di nuovo. Scontro con Guillermo Burdisso durante l´allenamento di ieri, il dolore immediatamente molto forte e la rapida diagnosi: trauma contusivo distorsivo alla caviglia sinistra.

Adriano, altro stop Venerdì 01 Ottobre 2010 09:38 (Il Tempo) - Altra tegola: per la Roma ma soprattutto per Adriano costretto a fermarsi di nuovo proprio mentre iniziava a intravedere la luce in fondo al tunnel.

Adriano, altro stop
Venerdì 01 Ottobre 2010 09:38
(Il Tempo) - Altra tegola: per la Roma ma soprattutto per Adriano costretto a fermarsi di nuovo proprio mentre iniziava a intravedere la luce in fondo al tunnel.

Adriano, non ci voleva! Venerdì 01 Ottobre 2010 09:24 (Corriere dello Sport - P.Torri) - Ci mancava Guillerno Burdisso. Trigoria, allenamento, partitella, contrasto di gioco, la ca­viglia di Adriano che fa un movi­mento innaturale, il dolore, il rien­tro negli spogliatoi.

Adriano, non ci voleva!
Venerdì 01 Ottobre 2010 09:24
(Corriere dello Sport - P.Torri) - Ci mancava Guillerno Burdisso. Trigoria, allenamento, partitella, contrasto di gioco, la ca­viglia di Adriano che fa un movi­mento innaturale, il dolore, il rien­tro negli spogliatoi.