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sabato 9 ottobre 2010

Caroline Wozniacki NUDA SEXY, SENZA MUTANDE TENNIS SESSO NAKED


Caroline Wozniacki NUDA SEXY, SENZA MUTANDE TENNIS SESSO NAKED .

Jan 4th, 2010 Hong Kong Tennis ClassicHong Kong, China
Jan 11th, 2010 Medibank InternationalSydney,Australia
Jan 18th, 2010 Australian OpenMelbourne,Australia
Feb 1st, 2010 BNP Paribas Fed CupCruz, Portugal
Feb 15th, 2010Barclays Dubai Tennis ChampionshipsDubai, UAE
Mar 8th, 2010BNP Paribas OpenIndian Wells, California, USA
Mar 22nd, 2010 Sony Ericsson OpenMiami, Florida, USA
Apr 5th, 2010 The MPS Group ChampionshipsPonte Vedra Beach, Florida, USA
Apr 10th, 2010 Family Circle CupCharleston, South Carolina, USA
Apr 26th, 2010Porsche Tennis Grand PrixStuttgart, Germany
May 3rd, 2010Internazionali BNL D'ItaliaRome, Italy
May 10th, 2010Mutua Madrilena Madrid OpenMadrid, Spain
May 17th, 2010 Warsaw OpenWarsaw,Poland
May 24th, 2010Roland GarrosParis, France
Jun 14th, 2010AEGON InternationalEastbourne, Great Britain
Jun 21st, 2010WimbledonLondon, Great Britain
Aug 2nd, 2010e-Boks Sony Ericsson OpenCopenhagen, Denmark
Aug 9th, 2010Western and Southern Financial GroupCincinatti, Ohio, USA
Aug 16th, 2010Rogers CupMontreal, Canada
Aug 20th, 2010Pilot Pen TennisNew Haven, Connecticut, USA
Aug 30thUS OpenFlushing Meadows, New York, USA
Sept 27thToray PPOTokyo, Japan
Oct 4thChina OpenBeijing, China

lunedì 4 ottobre 2010

FOTOGALLERY Tennis, urlare aiuta a vincere: adesso è provato


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Tennis, urlare aiuta a vincere: adesso è provato

venerdì 24 settembre 2010

Bergamo, errori arbitrali? Nicchi ha gravi responsabilità

«Le scelte di Nicchi sono state assolutamente inadeguate. Non doveva estromettere Collina e ha sbagliato a dividere il gruppo arbitrale nelle Can A e B». Così Paolo Bergamo, ex-designatore degli arbitri di Serie A e B dal 1999 al 2005, commenta la delicata situazione dei direttori di gara, autori di diversi errori grossolani nelle prime quattro giornate del campionato. «Non è vero che Collina ha abbandonato perchè chiamato dall'Uefa, la verità è che non sentiva più la fiducia da parte di Nicchi. Sarebbe stato più utile fare una commissione, guidata dallo stesso Collina con al suo fianco Stefano Braschi». La critica di Bergamo a Nicchi si riferisce soprattutto alla divisione dei direttori di gara in Can A e Can B: «Doveva convincere le leghe di A e B che era indispensabile tenere il gruppo unito, in modo che avesse un solido indirizzo tecnico, un unico raduno e un unico designatore. Le differenze sarebbero state solamente nei rimborsi. Ora pochi arbitri -prosegue Bergamo- vengono promossi dalla B alla A e ritengo un errore avere solo 20 direttori di gara per il massimo campionato». (Adnkronos)

martedì 14 settembre 2010

TENNIS, US OPEN: NADAL NELLA STORIA

NEW YORK - La 'Historia' è sua. Rafa Nadal fa suoi gli Us Open battendo Djokovic 6-4, 5-7, 6-4, 6-2, conquista il terzo Slam di fila dopo Roland Garros e Wimbledon (l'ultimo a riuscirci fu un certo Rod Laver che, nel 1969 realizzò il Grande Slam), e potrà raccontare di aver vinto tutto nella sua vita, e di far parte del ristretto club del "Career Grand Slam" (i soci sono Federer, Agassi, Perry, Emerson, Budge e Laver. Questi ultimi due hanno realizzato anche il Grande Slam). La finale con Djokovic è stata intensa, giocata a mille sin dal primo punto, ma il serbo ha confermato solo una cosa: il padrone del tennis di questo 2010 è Rafael Nadal.

Il serbo ha dato qualche fastidio allo spagnolo, lo ha tenuto sul campo tre ore e quarantré minuti, gli ha anche tolto l'unico set dell'intero torneo, ha provato accelerazioni, contropiedi e rotazioni, ma al momento del dunque, quando i punti 'pesavano' di più è venuto meno. La verità è che Djokovic non ha giocato male, anzi. E' che per fare un 'quindici' con il Nadal di questo Flushing Meadows devi farne tre, correre per quattro, stressarti per cinque. Ed alla fine il serbo è finito in debito d'ossigeno. Ha finito la benzina, dunque anche la lucidità necessaria.

E pensare che questa, la superficie di New York, non è certo quella preferita da Nadal, lontana mille miglia dall'amata terra rossa del Roland Garros, dove in passato aveva racimolato solo delusioni. L'altra verità è
che lo spagnolo, ed il suo staff, hanno capito la lezione degli anni precedenti e non hanno spremuto il giocatore come in passato. Stavolta non ci sono stati infortuni che ne hanno condizionato la preparazione e creato ostacoli imprevisti. Non solo: Nadal è un altro, moralmente parlando. Ha conquistato i suoi Wimbledon, non deve più rendere conto di niente a nessuno, è libero da qualunque remora psicologica.

Tutti dobbiamo inchinarci alla strapotenza fisica di questo ragazzo, alle straordinarie rotazioni e movimenti di polsi e gomiti (sembra di gomma) che sembrerebbero innaturali, ma possibili solo per lui. Per non parlare dei suoi recuperi: bisognerebbe chiedergli di sfidare Bolt sui cinquanta metri, non è detto che il vincente sia il giamaicano.

Il 2010 non è ancora finito: a Londra vorrà onorare nel migliore dei modi il Masters, prima di pianificare la prossima stagione che, a questo punto, non può che prevedere il Grande Slam. Però un'altra sfida è possibile lanciargliela: smettere di aggiustarsi i posteriori del pantaloncini. In alternativa, magari cambiare il tipo di slip. Potrà realizzare anche lo Slam intimo?