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domenica 17 ottobre 2010

SARAH SCAZZI, (ANSA) - NAPOLI, 17 OTT - ''Spettatori delle pene altrui con una eccitazione maligna. E come in qualsiasi tragedia greca che si rispetti c'e' anche qui la presenza importante del coro che giudica e condanna. Il coro siamo noi''. Emma Dante, giovane ma gia' celebrata regista teatrale siciliana, fotografa cosi' per Il Mattino in edicola oggi, il fenomeno mediatico scatenatosi attorno al dramma di Sarah Scazzi. ''Potrebbe essere un giallo - scrive - una fiction scritta male, il reality show che minuto dopo minuto ci da' un indizio in piu', alimentando il nostro morboso desiderio di male. E mi domando: e' vero? Il fratello di Sarah, ospite de 'La vita in Diretta' qualche ora dopo la notizia della morte della sorella, e' vero? O e' un attore che fa la sua parte? E sono vere le sorelle Misseri che fanno il giro da una trasmissione all'altra?''. ''Invece di spegnere le televisioni cerchiamo il programma migliore. Una carnezzeria - conclude la drammaturga - che diventa sintomo del malessere ormai dilagante di una societa' che usa la sofferenza degli altri per rimuovere la propria''. Sempre sul Mattino, in prima pagina, anche l'attrice Piera Degli Esposti è intervistata sulla tragedia di Sara e il coinvolgimento della cugina. Sabrina, dice, 'ha rubato la scena alla bella cugina. Narcisista e sorniona, quelle apparizioni in tv erano una vendetta nei confronti di Sara'. 'La vittima sognava la notorietà. Lei, grassa e pesante, l'ha avuta grazie alla sua morte'. (ANSA).

(ANSA) - NAPOLI, 17 OTT - ''Spettatori delle pene altrui con una eccitazione maligna. E come in qualsiasi tragedia greca che si rispetti c'e' anche qui la presenza importante del coro che giudica e condanna. Il coro siamo noi''. Emma Dante, giovane ma gia' celebrata regista teatrale siciliana, fotografa cosi' per Il Mattino in edicola oggi, il fenomeno mediatico scatenatosi attorno al dramma di Sarah Scazzi. ''Potrebbe essere un giallo - scrive - una fiction scritta male, il reality show che minuto dopo minuto ci da' un indizio in piu', alimentando il nostro morboso desiderio di male. E mi domando: e' vero? Il fratello di Sarah, ospite de 'La vita in Diretta' qualche ora dopo la notizia della morte della sorella, e' vero? O e' un attore che fa la sua parte? E sono vere le sorelle Misseri che fanno il giro da una trasmissione all'altra?''. ''Invece di spegnere le televisioni cerchiamo il programma migliore. Una carnezzeria - conclude la drammaturga - che diventa sintomo del malessere ormai dilagante di una societa' che usa la sofferenza degli altri per rimuovere la propria''. Sempre sul Mattino, in prima pagina, anche l'attrice Piera Degli Esposti è intervistata sulla tragedia di Sara e il coinvolgimento della cugina. Sabrina, dice, 'ha rubato la scena alla bella cugina. Narcisista e sorniona, quelle apparizioni in tv erano una vendetta nei confronti di Sara'. 'La vittima sognava la notorietà. Lei, grassa e pesante, l'ha avuta grazie alla sua morte'. (ANSA).

SARAH SCAZZI: (ANSA) - BARI, 17 OTT - ''Se e' vero che lei ha contribuito all'omicidio di Sarah voglio che paghi fino in fondo se invece e' innocente come lei continua a gridare apertamente saro' la prima a portarle la mia solidarieta' e a riabbracciarla''. Mariangela Spagnoletti, amica di Sabrina Misseri, lo ha scritto questa mattina in una lettera all'inviata del Tg5 Francesca Pozzi. Nella lettera - della quale il Tg5 diffonde il testo - Mariangela conferma alcune sue dichiarazioni, particolari delle quali risultano in contrasto con elementi forniti da Sabrina. Mariangela e' la giovane con la quale il 26 agosto Sabrina e sara avevano appuntamento sotto casa dei Misseri per andare al mare e, con Mariangela, Sabrina comincia le sue ricerche della cuginetta scomparsa. ''Cara Francesca, al momento - scrive tra l'altro Mariangela - non voglio rilasciare interviste perche' aspetto che tutto sia chiarito. Quando ho appreso dell'arresto di Sabrina, ho provato tanta rabbia perche' mi sono sentita presa in giro da Sabrina che era una mia ex amica. I nostri rapporti si sono deteriorati perche' lei voleva che io parlassi con i giornalisti e io mi sono rifiutata''. ''Quel giorno - aggiunge Mariangela - quando sono arrivata a casa alle 14,40 lei era in strada molto agitata e il padre non c'era sul garage. Mi e' apparso molto strano che fosse gia' sulla strada e mi e' apparso ancora piu' strano che da subito lei mi abbia detto 'l'hanno presa'''. ''Io - continua la giovane - ho visto suo padre solo una volta di fronte al garage la seconda volta che siamo tornate li' in macchina, lui stava chinato e trafficava con qualcosa in mano. Se io avessi davanti Sabrina le chiederei perche' l'ha fatto e perche' ha mentito tutto questo tempo''. (ANSA).

(ANSA) - BARI, 17 OTT - ''Se e' vero che lei ha contribuito all'omicidio di Sarah voglio che paghi fino in fondo se invece e' innocente come lei continua a gridare apertamente saro' la prima a portarle la mia solidarieta' e a riabbracciarla''. Mariangela Spagnoletti, amica di Sabrina Misseri, lo ha scritto questa mattina in una lettera all'inviata del Tg5 Francesca Pozzi. Nella lettera - della quale il Tg5 diffonde il testo - Mariangela conferma alcune sue dichiarazioni, particolari delle quali risultano in contrasto con elementi forniti da Sabrina. Mariangela e' la giovane con la quale il 26 agosto Sabrina e sara avevano appuntamento sotto casa dei Misseri per andare al mare e, con Mariangela, Sabrina comincia le sue ricerche della cuginetta scomparsa. ''Cara Francesca, al momento - scrive tra l'altro Mariangela - non voglio rilasciare interviste perche' aspetto che tutto sia chiarito. Quando ho appreso dell'arresto di Sabrina, ho provato tanta rabbia perche' mi sono sentita presa in giro da Sabrina che era una mia ex amica. I nostri rapporti si sono deteriorati perche' lei voleva che io parlassi con i giornalisti e io mi sono rifiutata''. ''Quel giorno - aggiunge Mariangela - quando sono arrivata a casa alle 14,40 lei era in strada molto agitata e il padre non c'era sul garage. Mi e' apparso molto strano che fosse gia' sulla strada e mi e' apparso ancora piu' strano che da subito lei mi abbia detto 'l'hanno presa'''. ''Io - continua la giovane - ho visto suo padre solo una volta di fronte al garage la seconda volta che siamo tornate li' in macchina, lui stava chinato e trafficava con qualcosa in mano. Se io avessi davanti Sabrina le chiederei perche' l'ha fatto e perche' ha mentito tutto questo tempo''. (ANSA).