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Grande atmosfera al Flaminio per la supersfida del girone B di 1^ Divisione tra Atletico Roma - Foggia. Per Zeman, ex Lazio e Roma, è un ritorno nella capitale dopo un'assenza di 4 anni. La squadra dei fratelli Ciaccia è leader del Girone con 19 punti e una gara in meno, quella contro la Virtus Lanciano (sarà recuperata mercoledì prossimo). I laziali nell'ultimo match hanno pareggiato sul non facile campo di Viareggio, mentre i pugliesi, in rimonta, hanno superato di misura l'Andria.
Quella di oggi, tra le altre cose, vede anche la sfida tra i due bomber più prolifici del torneo: Marco Sau, dei rossoneri che guida la classifica con 7 centri e Daniel Ciofani, autore di 6 marcature. I laziali sono la miglior difesa con solo quattro reti al passivo, mentre i pugliesi, solita caratteristica della squadre di Zeman, hanno l'attacco più prolifico con ben ventuno marcature messe a segno.
Incocciati senza Doudou e Miglietta, sceglie Chiappara in favori Mazzarani a centrocampo. Torna in panchina dopo l'infortunio Baronio, non convocato invece Esposito. L'ex Cagliari e Roma non ce l'ha fatta. Zeman fa a meno di 4 potenziali titolari: i difensori Caccetta e Romagnoli e gli attaccante Varga e Insigne. Agodirin e Cortese a sostegno di Sau. I pugliesi partono a gran velocità e al 5' Laribi si fa pericoloso con un tiro dal limite, ma palla deviata sul palo da Calderoni. Il Flaminio è una bolgia tra entrambe le parti. Da Foggia, infatti sono arrivati ben 3000 tifosi. Tanti i vip in tribuna anche il cantante Antonello Venditti, gli ex Gigi Di Biagio e Fabio Fratena ed il politico Bobo Craxi. L'Atletico però non sta a guardare e al 6' mette la testa avanti: Franchini si trova tutto solo davanti a Santarelli e con freddezza porta avanti la squadra romana: 1 a 0. La squadra di Incocciati prova a tenere basso il ritmo, ma i pugliesi non ci stanno. Zeman dalla panchina incita i suoi e al 20' ottiene i risultati sperati. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo per il Foggia, la palla sbatte sulla traversa. Più lesto di tutti è Rigione che impatta e trova la deviazione vincente: 1a 1. L'Atletico subisce il contraccolpo psicologico e il Foggia ne approfitta. Passano 3 minuti e gli ospiti vanno vicino al raddoppio. Regini, sulla sinistra, entra in area e serve Sau ma il bomber pugliese trova la respinte della difesa di casa. Bella partita comunque del Foggia che sta schiacciando la capolista nella propria area di rigore. I ragazzi di Incocciati provano a contenere e cercano di ripartire con Franchini e Chiappara. Subito dopo la mezzora, però, cambia il match. I ragazzi di Zeman cambiano marcia e tra il 34' e il 35' sferrano un uno-due micidiale di Kolawole. Prima il nigeriano ruba il tempo ad Angeletti e insacca. Poi, un minuto dopo, la stesa punta africana capitalizza una bella azione in velocità dei rossoneri. 3 a 1 Foggia. Partita chiusa? Macché, con le squadre di Zeman non si può mai dire. Passano infatti solo 5 minuti e l'Atletico Roma torna in partita. Franchini viene messo giù in area di rigore da Iozzia. Per l'arbitro Massimiliano Irrati di Pistoia è penalty. Dal dischetto fa Ciofani che realizza e raggiunge Sau a quota 7 reti stagionali. Nell'occasione espulso il terzino sinistro Iozzia. Zeman corre ai ripari ed inserisce Torta al posto di Cortese. Al 44´ Santarelli toglie la sfera dai piedi di Franceschini solo davanti alla linea di porta su un colpo di testa indovinato di Ciofani. Foggia, quest'oggi in tenuta completamente rossa con inserti bianchi, chiude la prima frazione avanti per 3 a 2, ma costretto a giocare in 10 il secondo tempo.
La ripresa si riapre sulla falsa riga del primo tempo: ritmo alto e azioni da una parte e dall'altra. Il Foggia nonostante l'inferiorità numerica sembra tenere bene la avanzate dell'Atletico Roma. I ragazzi di Zeman però fanno grande fatica a ripartire. Al 24' Ciofani riceve palla in area ma perde il tempo per la battuta e, non trovando nessun compagno libero, tenta il tiro con palla respinta dalla difesa. Padroni di casa troppo molli in fase avanzata e Incocciati dalla panchina è costretto spesso a rimproverare i suoi. Gli ospiti si difendono in affanno ma ripartono bene con Laribi autore di un paio di conclusioni da fuori area che non hanno però creato problemi a Calderoni. Al 33', Atletico vicinissimo al pari: Ciofani raccoglie un cross e di testa manda sul palo. Passa solo un minuto ed è lo stesso Ciofani ad avere una super occasione, ma il bomber di Incocciati spara a salve a tu per tu con Santarelli. E' solo questione di minuti però e al 35' arriva l'agognato pareggio. Baronio, entrato in campo da pochi minuti, lascia partire un missile di destro che si infila sotto l'incrocio: 3 a 3. Un minuto dopo il tempo regolamentare però è il Foggia ad andare vicinissimo al 4 a 3 con Tomi che all'area colpisce la palla che esce fuori di pochissimo. Al 50´ Barionio prova a centrare il jolly con un tiro dai cinquanta metri che si spegne di centimetri sulla traversa. Finisce però 3 a 3, giusto così. Parita emozionantissima, con Zeman non ci si annoia mai.
Atletico Roma (4-3-3): Calderoni; Balzano, Padella, Pelagias, Angeletti; Chiappara, Romondini, Franceschini ; Anderson, Ciofani, Franchini. (Previti Barrionuevo, Mazzarani, Baronio, Caputo, Galuppo, Chiaretti). All. Incocciati.
Foggia (4-3-3): Santarelli; Candrina, Rigione, Iozzia, Regini; Burrai, Kolawole, Laribi; Kone, Cortese, Sau. (Ivanov, Torta, Tomi, Palermo, Thioye, Salamon, Agostinone). All. Zeman.
Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia
Espulso al 40'pt Iozzia (F) per chiara occasione da gol
Marcatori: 7´ Franchini, 20´ Rigione, 35´ Agodirin, 36´ Agodirin, 42´ Ciofani, 37´st Baronio
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sabato 23 ottobre 2010
giovedì 14 ottobre 2010
Foggia a valanga sul Sorrento: 5-0 Tripletta di Insigne. Ora c'è il Barletta Quinta vittoria consecutiva per la squadra di Zeman I biancorossi hanno eliminato la Salernitana: 2-1 La rete di Insigne La rete di Insigne FOGGIA - Quinta vittoria consecutiva in Coppa Italia di Lega Pro per il Foggia che non ha snobbato la competizione al contrario del Sorrento che ha messo in campo diverse riserveNetta la supremazia del Foggia che non ha snobbato la Coppa ed ha schierato la migliore formazione possibile. E con una tripletta di Insigne e una doppietta di Agodirin strapazza i costieri con un netto 5-0. La cronaca. Il primo sussulto arriva al 10': Kone lancia in profondità Laribi, il calciatore italo–tunisino ferma il pallone prima del fondo, serve all´indietro lo stesso Kone, il cui tiro di prima intenzione termina alto da buona posizione. Al 17' Sau triangola con Insigne al limite dell'area. Il folletto napoletano cerca il pallonetto sul portiere ma sbaglia la misura da posizione invitante. Al 20' il Foggia passa in vantaggio. Laribi mette al centro per Insigne che di piatto trafigge il numero uno avversario. Al 27' Regini batte un angolo dalla destra, sul secondo palo Rigione sbaglia la misura del colpo di testa di un metro. Un minuto dopo Insigne verticalizza per Laribi che cerca l'angolo alla sinistra del portiere, bravo ad allungarsi e respingere. Ancora un minuto e Corsetti si accentra al limite dell'area. Il suo destro è forte ma alto. Al 33' Agodirin parte dalla linea di centrocampo, punta l´area, vi entra e scaglia un tiro che Ferrara mette in angolo. Sulla battuta il portiere respinge centralmente, la sfera arriva a Insigne che due passi dentro l´area scaglia un tiro imprendibile. Nella ripresa al 5' è il Foggia a sfiorare il gol. Insigne arriva sul fondo e mette al centro un pallone tesissimo sul quale sia Agodirin che Laribi non giungono in tempo all´appuntamento con la deviazione vincente. Un minuto dopo Manco impegna da posizione defilata Santarelli. Al 57' Insigne corona la sua splendida prestazione con un gol da campione. Destro a girare che lascia bloccato tra i pali il numero uno avversario. Al 63' arriva anche il quarto gol. Regini scende tutto solo sulla sinistra e mette al centro un pallone che Agodirin non spreca. Al 72' Agodirin prova la bomba da distanza impossibile defilato sulla destra. Il portiere si salva con l´aiuto del palo. Al 73' l'arbitro non assegna un evidente rigore per fallo su Kone. Al 78' Zeman regala una standing ovation per Insigne. Al suo posto Tomi. Al 76' Burrai coglie un clamoroso palo dalla distanza di trenta metri. All'82 l'assistente annulla un gol regolare di Cortese, abile a ribadire in rete un assist di Tomi. All' 85' Agodirin sigla la sua doppietta personale. Verticalizzazione di Tomi, abile a resistere alle cariche degli avversari; palla ad Agodirin che fredda il portiere in uscita. Simonelli toglie dal campo Manco; al suo posto Natale. Nel finale Cortese si fa parare un rasoterra mentre Tomi con una punizione tesissima impegna il portiere alla respinta. Nel prossimo turno il Foggia incontrerà il Barletta che ha eliminato la Salernitana (2-1 ai supplementari, reti di Infantino e Menicozzo). Domenico Carella
Foggia a valanga sul Sorrento: 5-0
Tripletta di Insigne. Ora c'è il Barletta
Quinta vittoria consecutiva per la squadra di Zeman
I biancorossi hanno eliminato la Salernitana: 2-1
FOGGIA - Quinta vittoria consecutiva in Coppa Italia di Lega Pro per il Foggia che non ha snobbato la competizione al contrario del Sorrento che ha messo in campo diverse riserveNetta la supremazia del Foggia che non ha snobbato la Coppa ed ha schierato la migliore formazione possibile. E con una tripletta di Insigne e una doppietta di Agodirin strapazza i costieri con un netto 5-0. La cronaca. Il primo sussulto arriva al 10': Kone lancia in profondità Laribi, il calciatore italo–tunisino ferma il pallone prima del fondo, serve all´indietro lo stesso Kone, il cui tiro di prima intenzione termina alto da buona posizione. Al 17' Sau triangola con Insigne al limite dell'area. Il folletto napoletano cerca il pallonetto sul portiere ma sbaglia la misura da posizione invitante. Al 20' il Foggia passa in vantaggio. Laribi mette al centro per Insigne che di piatto trafigge il numero uno avversario. Al 27' Regini batte un angolo dalla destra, sul secondo palo Rigione sbaglia la misura del colpo di testa di un metro. Un minuto dopo Insigne verticalizza per Laribi che cerca l'angolo alla sinistra del portiere, bravo ad allungarsi e respingere.
Ancora un minuto e Corsetti si accentra al limite dell'area. Il suo destro è forte ma alto. Al 33' Agodirin parte dalla linea di centrocampo, punta l´area, vi entra e scaglia un tiro che Ferrara mette in angolo. Sulla battuta il portiere respinge centralmente, la sfera arriva a Insigne che due passi dentro l´area scaglia un tiro imprendibile. Nella ripresa al 5' è il Foggia a sfiorare il gol. Insigne arriva sul fondo e mette al centro un pallone tesissimo sul quale sia Agodirin che Laribi non giungono in tempo all´appuntamento con la deviazione vincente. Un minuto dopo Manco impegna da posizione defilata Santarelli. Al 57' Insigne corona la sua splendida prestazione con un gol da campione. Destro a girare che lascia bloccato tra i pali il numero uno avversario. Al 63' arriva anche il quarto gol.
Regini scende tutto solo sulla sinistra e mette al centro un pallone che Agodirin non spreca. Al 72' Agodirin prova la bomba da distanza impossibile defilato sulla destra. Il portiere si salva con l´aiuto del palo. Al 73' l'arbitro non assegna un evidente rigore per fallo su Kone. Al 78' Zeman regala una standing ovation per Insigne. Al suo posto Tomi. Al 76' Burrai coglie un clamoroso palo dalla distanza di trenta metri. All'82 l'assistente annulla un gol regolare di Cortese, abile a ribadire in rete un assist di Tomi. All' 85' Agodirin sigla la sua doppietta personale. Verticalizzazione di Tomi, abile a resistere alle cariche degli avversari; palla ad Agodirin che fredda il portiere in uscita. Simonelli toglie dal campo Manco; al suo posto Natale. Nel finale Cortese si fa parare un rasoterra mentre Tomi con una punizione tesissima impegna il portiere alla respinta. Nel prossimo turno il Foggia incontrerà il Barletta che ha eliminato la Salernitana (2-1 ai supplementari, reti di Infantino e Menicozzo).
Domenico Carella
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giovedì 16 settembre 2010
ROMA: I TIFOSI SOGNANO ZEMAN, Ecco il suo probabile 4-3-3
I tifosi della Roma sognano il ritorno di Zdenek Zeman. L'allenatore boemo attualmente siede sulla panchina del Foggia in Lega Pro.
I giocatori a disposizione della Roma sarebbero utilizzati al meglio da Zeman. Ecco il suo probabile 4-3-3:
Sergio- Rosi, Mexes, Juan, Riise- De Rossi, Pizarro, Simplicio- Totti, Vucinic, Menez.
I giocatori a disposizione della Roma sarebbero utilizzati al meglio da Zeman. Ecco il suo probabile 4-3-3:
Sergio- Rosi, Mexes, Juan, Riise- De Rossi, Pizarro, Simplicio- Totti, Vucinic, Menez.


