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giovedì 23 settembre 2010
CONTROCAMPO, IL LAZIALE CRUCIANI: "PRADE ISTIGA ALLA VIOLENZA, PER LUI SERVIREBBE LA TESSERA DEL DIRIGENTE"
CONTROCAMPO, IL LAZIALE CRUCIANI: "PRADE ISTIGA ALLA VIOLENZA, PER LUI SERVIREBBE LA TESSERA DEL DIRIGENTE".
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GIUSEPPE CRUCIANI, UN UOMO INADEGUATO A CONTROCAMPO. LAZIALE TORNA A FARE IL TUO MESTIERE
Giuseppe Cruciani, un uomo inadeguato a Controcampo. A mio avviso si vede che non è il campo professionale di sua competenza. Inoltre la fede calcistica, la Lazio, lo condiziona chiaramente nei giudizi sportivi soprattutto sulla Roma.
Laureato in scienze politiche presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma, inizia a lavorare a Radio Radicale, per poi intraprendere varie collaborazioni presso L'Indipendente e Il Tempo ed occuparsi di affari esteri per Liberal e Il Foglio.
Per quattro anni ha lavorato al canale satellitare Euronews, interessandosi sempre di politica internazionale.
Attualmente lavora a Radio 24 dove, dopo aver condotto Linea 24 (per due anni), 9 in punto e La Sfida, conduce il programma di attualità La Zanzara, nel corso del quale commenta i fatti del giorno con opinionisti e radioascoltatori. [1]
L'11 ottobre 2008 "La Zanzara" riceve la "grolla d'oro" per la migliore trasmissione della sera durante il "Premio Casinò di Saint-Vincent per la Radio" (tenutosi al Palais Saint-Vincent).[2]
Nel 2009 pubblica per Rizzoli il suo primo libro, Questo ponte s'ha da fare, in cui affronta la questione del ponte sullo Stretto di Messina e più in generale delle opere incompiute in Italia.[3]
Dal 2 giugno 2009 conduce su La7 la trasmissione Complotti, di Michele Astori, Stefano Di Gioacchino e dello stesso Cruciani, con la regia di Claudio Bozzatello. Il programma, in onda per otto puntate, si pone come obiettivo la rilettura di alcune tra le vicende più intricate degli ultimi dieci anni, fornendone un'interpretazione inedita.
Dall'ottobre 2009 collabora con il settimanale Panorama, per cui cura la rubrica "la Zanzara".
Da agosto 2010 è opinionista nella trasmissione sportiva Controcampo.
Laureato in scienze politiche presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma, inizia a lavorare a Radio Radicale, per poi intraprendere varie collaborazioni presso L'Indipendente e Il Tempo ed occuparsi di affari esteri per Liberal e Il Foglio.
Per quattro anni ha lavorato al canale satellitare Euronews, interessandosi sempre di politica internazionale.
Attualmente lavora a Radio 24 dove, dopo aver condotto Linea 24 (per due anni), 9 in punto e La Sfida, conduce il programma di attualità La Zanzara, nel corso del quale commenta i fatti del giorno con opinionisti e radioascoltatori. [1]
L'11 ottobre 2008 "La Zanzara" riceve la "grolla d'oro" per la migliore trasmissione della sera durante il "Premio Casinò di Saint-Vincent per la Radio" (tenutosi al Palais Saint-Vincent).[2]
Nel 2009 pubblica per Rizzoli il suo primo libro, Questo ponte s'ha da fare, in cui affronta la questione del ponte sullo Stretto di Messina e più in generale delle opere incompiute in Italia.[3]
Dal 2 giugno 2009 conduce su La7 la trasmissione Complotti, di Michele Astori, Stefano Di Gioacchino e dello stesso Cruciani, con la regia di Claudio Bozzatello. Il programma, in onda per otto puntate, si pone come obiettivo la rilettura di alcune tra le vicende più intricate degli ultimi dieci anni, fornendone un'interpretazione inedita.
Dall'ottobre 2009 collabora con il settimanale Panorama, per cui cura la rubrica "la Zanzara".Da agosto 2010 è opinionista nella trasmissione sportiva Controcampo.
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IL GIORNO DOPO LA RABBIA è MAGGIORE CONTRO I NEMICI DELLA ROMA
Contro Mario Sconcerti, il laziale di Controcampo Cruciani, Di Biagio, Massimo Mauro (a Pradè: non sbaglia solo l'arbitro, voi avete comprato quel bidone di Adriano), Carmine Russo di Nola, Ilaria D'Amico, Iachini, Caracciolo, Diamanti e Ayroldi (Lo stesso guardalinee che concesse scandalosamente il gol di Tevez ai Mondiali umiliando l'Italia intera). Tanti nemici tanto onore.
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