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mercoledì 9 febbraio 2011

Roma, si rivede Pizarro Anche Totti in campo

ROMA, 9 febbraio - Ecco Pizarro. La buona notizia per la Roma arriva da Trigoria. Il centrocampista cileno è tornato ad allenarsi con il gruppo, ha svolto anche tutta la partitella. Ranieri potrà contare sul centrocampista che tanto è mancato alla squadra in questo periodo, uno dei migliori nella cavalcata della scorsa stagione che ha portato la squadra a un passo dallo scudetto. Questa stagione invece per Pizarro è partita male, con quella condrite al ginocchio che non gli ha dato tregua fino a fargli decidere di rimanere in Cile per curarsi in una clinica specializzata durante la pausa per la vacanze di Natale. Il centrocampista manca alla Roma da troppo tempo, Parma-Roma del 24 ottobre finita 0-0.

TOTTI - In campo è tornato anche Totti, che ha svolto tutta la partitella con il gruppo. Il capitano della Roma è a disposizione per la sfida di sabato sera con il Napoli all'Olimpico. I problemi ci sono in difesa, con Burdisso e Mexes squalificati, il rebus è chi affiancare a Juan: ci sta pensando anche Ranieri che stamattina durante la partitella ha affiancato al brasiliano prima Loria, poi Cassetti con Rosi a destra.

lunedì 20 settembre 2010

IL PAGELLONE DI FRANCI. 8 a BORRIELLO, 7 a TOTTI maglietta bagnata e 7 a RUBIN Hood

IL PAGELLONE DI FRANCI. 8 a BORRIELLO, 7 a TOTTI maglietta bagnata e 7 a RUBIN Hood

9 a MARCO DI VAIO
E´ corso a casa trafelatissimo, dopo la partita, dribblando cronisti e tifosi, con la faccia di uno che gli scappa e ha trovato il bagno chiuso a chiave. I minuti passano e la tensione aumenta: ´Dove è scappato Marco?´, ´Che è successo a Marco?´, ´Chi ha incastrato Roger Rabbit´? No scusate questa è un´altra storia. Dicevamo? Ah sì Di Vaio. A un certo punto usignol bolognese ci riferisce la spiegazione di tanta furia: doveva andare a casa a cambiare la squadra avversaria della sua Playstation?. Ci ha messo la Roma? Si, ma con undici Rosi in campo.

8 a MARCO BORRIELLO
I sospiri di passione delle ragazzotte in giallorosso si colgono sin dalla tribuna stampa. E così un dolce coro polmonare accompagna ogni derapata di questo ragazzone che sembra uscito da un romanzone di cappa e spada. Il frusciar del mantello accarezza l´affondo con cui doma quel pallone lungo di Phil Mexes: guarda in faccia il gendarmone bolognese colpendolo con un preciso colpo d´alabarda. Corre sotto la curva, gioisce, si gira e con orrore s´accorge che i compagni tardano ad arrivare per l´abbraccio. Erano già stanchi al settimo minuto.

7 a FRANCESCO TOTTI
Quando c´è da randellarlo sapete bene che da queste parti non ci risparmiamo, ben sapendo di incorrere nell´ira delle tante comari tottiane. Stavolta però il voto è per l´impegno, al punto che alla fine della partita vince il premio ´maglietta bagnata´, che di solito è roba riservata a tettute ragazzone nelle feste di Palm Beach. Il siluro con cui scuote la traversa da quaranta metri è lesto e bello come una Lamborghini. Sembra il preludio alla cavalcata delle valchirie e invece è la strisciata dei lumaconi, che di lì a poco la faranno da protagonisti. Lui però, ci ha messo l´anima e questo merita rispetto.

7 a RUBIN Hood
Occupiamoci ora di Rubin Hood, eroe invocato dalla Sud subito dopo aver scoccato il gol che, ingenui, pensavamo fosse della sicurezza.  Allorquando s´avventa sul pallone spizzato da Anastasio Burdisso (il sorellastro di Burdisso senior, che poi è Genoveffo, lo sapete), l´eroe di Sherwood  non ha di che tentennare, perché nella sua mente corrono le malefatte di Anastasio a Cagliari: ´Se non lo aiuto io questo e quando la fa una cosa giusta?´, pensa. E via con la freccia che si pianta sulle terga di Viviano. Non corre e non esulta, Rubin Hood, lo fanno gli altri, i poveri plebei in giallorosso, convinti di aver agguantato la pagnotta. Poi Rubin si gira e la vede: è Lady Marian? No è Malesani, che con quelle basette a coda di marmotta ti inganna sempre?

4 a PHIL MEXES
Gli vogliamo bene e cerchiamo di trattarlo con i guanti bianchi. Quelli della scientifica però. Sì perché qui si sta compiendo il delitto perfetto: non azzecca mai la posizione, i tempi di gioco e di giocata. E´ talmente fuori posto che a un certo punto pare il ragazzotto con occhiali, brufoli e fisico da lanciatore di cotton fioc alla festa della squadra di football. Azzecca il lancio per Borriello, ma quella è una succosa albicocca sull´albero degli orrori.

3 al povero ALEANDRO ROSI
Non vogliamo infierire oltre quello che gli ha combinato quel fetente di Di Vaio. Quindi ci chiudiamo in un doloroso, rispettoso silenzio.

2 a CLAUDIO RANIERI
Trasformista. Sabato si atteggia a Mourinho -  al sapore di amatriciana, broccoli e pajata però ?dando vita a un furioso monologo che è una sapiente miscela fra Mastro Titta - il boia di Rugantino - e la famiglia Cesaroni. Dopo aver fatto il Carletto Mazzone a Monaco, ha singulti zemaniani quando si ripresenta con un tridentino mica male contro il Bologna. Di nuovo, torna in sala stampa nel dopopartita e stavolta siamo a metà strada tra Christian De Sica e Cristiano Malgioglio quando approccia ripetutamente a un radioamatore (nel senso che ama la radio) con un fastidioso ´amore mio´. Quando s´introduce il discorso del ritiro anticipato, risponde lesto ´E´ ?na stronzata totale!´ e qui siamo a Carlo Verdone quando urla ´Nonnaaaa!!!´ o ha il dubbio se quella cosa che galleggia nel tevere ´So du´ cervi..´. 

giovedì 16 settembre 2010

ROMA: I TIFOSI SOGNANO ZEMAN, Ecco il suo probabile 4-3-3

I tifosi della Roma sognano il ritorno di Zdenek Zeman. L'allenatore boemo attualmente siede sulla panchina del Foggia in Lega Pro.

I giocatori a disposizione della Roma sarebbero utilizzati al meglio da Zeman. Ecco il suo probabile 4-3-3:

Sergio- Rosi, Mexes, Juan, Riise- De Rossi, Pizarro, Simplicio- Totti, Vucinic, Menez.

mercoledì 15 settembre 2010

BAYERN MONACO-ROMA 2-0: LE PAGELLE

Bayern-Roma 2-0, gol di Thomas Muller e Miroslav Klose. Le pagelle della partita:
SERGIO 6.5- Mantiene sempre alta la concentrazione. Bravissimo nelle uscite. Miracolo su Muller.
CASSETTI 6- Gara sufficiente. Bravo nel ruolo di vice-Riise. Sfiora la via della rete.
ROSI 6.5- Il ragazzo della Garbatella gioca con grande personalità. Borriello sfiora il gol su un suo pregevole assist.
JUAN 5.5- Periodo nero per  i difensori centrali della Roma.
BURDISSO 5.5- Il “Bandito” non ripete le prestazioni della passata stagione.
DE ROSSI 5- Lotta contro i fisici centrocampisti del Bayern Monaco.
PIZARRO 5- Meno brillante di altre circostanze, perde qualche pallone. Suo l’assist per Borriello che sciupa clamorosamente.
PERROTTA 5- Corre e lotta con grande abnegazione. La sua esperienza al servizio della Roma.
BRIGHI 5.5- Alla squadra serviva la sua velocità e il suo dinamismo nella fascia mediana del campo.
TOTTI 5- Il capitano giallorosso  è alla ricerca della migliore intesa con Borriello. Fa fatica dal punto di vista fisico.
BORRIELLO 5- Fa reparto da solo e si batte come un leone durante il primo tempo. Sfiora il gol in due circostanze. Poi nella ripresa si divora la palla del pareggio su assist di Pizarro.
MENEZ 5.5- Entra in campo a partita ampiamente compromessa.

BAYERN-ROMA: ROSI

A 10 anni giocava nelle giovanili della Lazio; poi, a 12 anni (stagione 1999-2000) il passaggio alla Roma con cui ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino alla prima squadra.
Nel 2005 ha vinto il Campionato Primavera con la Roma, ed ha fatto il suo esordio con la prima squadra il 28 maggio dello stesso anno nella partita Roma-Chievo 0-0. All'inizio della stagione 2005/06 il nuovo tecnico giallorosso Luciano Spalletti afferma che Rosi è per lui un giocatore di sicuro futuro, e perciò gli dà la possibilità di giocare alcune partite. Con l'avanzare della stagione però la già scarna rosa a disposizione della Roma viene decimata dagli infortuni e perciò Rosi diventa un giocatore fisso della prima squadra, tanto da giocare titolare nelle partite disputate contro Juventus e Fiorentina.
Il primo gol in Serie A arriva il 24 settembre 2006, nel confronto tra Parma e Roma, conclusasi sullo 0-4 per i giallorossi. Segna anche nell'ultima giornata di campionato, contro il Messina, fissando il punteggio sul 4-3 per i giallorossi.
Nella sessione di calciomercato dell'estate 2007, dopo aver disputato la Supercoppa italiana, viene ceduto in prestito al Chievo dove fatica a trovare spazio, collezionando solo 16 presenze e nessun gol. Il 7 luglio 2008 la Roma si accorda con il Livorno per il prestito. Il 20 agosto 2009 il Siena acquista la metà per 1,2 milioni di euro[1].
Nella stagione 2009-2010 gioca titolare sulla fascia destra. L'11 aprile 2010 segna il suo primo gol con i bianconeri, realizzando la rete della vittoria nella partita Siena-Bari, terminata 3-2[2]. A fine stagione viene rinnovata la comproprietà tra la Roma e il Siena ma il calciatore giocherà nella Roma durante la stagione 2010/2011. [3]

Nazionale [modifica]

Ha giocato in tutte le Nazionali di categoria dall'Under-16 all'Under-19 collezionando 15 presenze. Nell'ottobre del 2006 è stato convocato nella Nazionale Under 21, dove però non ha esordito.