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martedì 28 settembre 2010

SE BURDISSO SI ADDORMENTA SONO GUAI... NON SEMPRE C'E' TRAORE CHE TI GRAZIA

La svista di Nicolas Burdisso poteva costare cara ai giallorossi. Sbaglia raramente e quando succede sono guai per Ranieri.

venerdì 24 settembre 2010

BELEN RODRIGUEZ, SARA CARBONERO, MANUELA ARCURI, ELENA MORALI, JESSICA BIEL: TUTTE TIFOSE DELLA ROMA

BELEN RODRIGUEZ, SARA CARBONERO, MANUELA ARCURI, ELENA MORALI, JESSICA BIEL: TUTTE TIFOSE DELLA ROMA. È tutto vero. Ancora una volta le foto non lasciano dubbi. Manuela Arcuri si frequenta davvero con Matteo Guerra, ex corteggiatore di Uomini e Donne. E a giudicare dalle immagini, che parlano chiaro, i due non sono solo amici come si era pensato in un primo momento.
Solo una settimana fa vi avevamo informato del presunto flirt tra la bellissima Manuela Arcuri e il giovanissimo Matteo Guerra, ex corteggiatore della trasmissione di Maria De Filippi. Allora non ci si era potuti sbilanciare più di tanto, avevamo parlato solo di una speciale amicizia sospetta, perché la neocoppia era stata sorpresa dai paparazzi di Novella Duemila mentre passeggiava tranquillamente per le strade di Grottaferrata, il piccolo centro alle porte di Roma dove vive Matteo.
Ma anche perché lo stesso ex corteggiatore, che aspira ad entrare nel luccicante mondo dello spettacolo, aveva dichiarato che non si poteva parlare di amore.

Il dubbio su una possibile storia d’amore tra i due però era sorto lo stesso visto che il settimanale rosa riportava che Manuela, dopo una cenetta romantica con lui, si era fermata a dormire nella villa della famiglia Guerra.

Adesso invece dubbi non ce ne sono più: la formosa attrice e Matteo, stanchi forse di nascondersi, sono usciti allo scoperto e sono stati immortalati dai fotografi mentre si coccolano, si scambiano baci appassionati e si lasciano andare a tenere effusioni durante l’ennesima cenetta romantica in un ristorante della capitale. Sembrano ancora più fondate dunque le voci secondo cui la loro relazione andrebbe avanti ormai da settimane.

Sarà quindi l’aitante 25enne il principe azzurro che Manuela sperava di incontrare entro quest’anno? Lo scorso febbraio al settimanale Diva e Donna aveva infatti dichiarato di essere in cerca di “un uomo vero, la roccia sicura alla quale aggrapparmi quando c’è la tempesta o la spalla solida sulla quale appoggiare la testa quando la vita mi stanca“.
Ma secondo voi Matteo Guerra corrisponde a questo profilo?

Dopo gli “inconsueti” attacchi mediatici della bella giornalista spagnola, Sara Carbonero che ha definito Ronaldo un egocentrico, ci ha pensato nientemeno che Josè Mourinho a difendere il  suo gioiello.
La compagna del portierone Casillas, aveva contestato lo straripante egoismo del fenomeno portoghese in campo, sostenendo la sua “nocività” alla squadra. Ecco allora che lo Special One è sceso in campo per tutelare il suo connazionale dagli strali dell’ammaliante Sara: “Un numero 9 deve essere egoista - ha dichiarato l’uomo di Setubal -. È un egoismo positivo ed è una delle caratteristiche migliori degli attaccanti che segnano molti gol. Se si mischia questo con lo spirito di squadra, è perfetto. Cristiano pensa alla squadra e lavora con la squadra. Contro l’Espanyol, sul 3-0 per noi, è sceso a difendere sui corner, il che dimostra che è un giocatore altruista e non egoista”.

sabato 18 settembre 2010

RANIERI ALLA MOURINHO, 'SQUADRA HA LE PALLE'

Un monologo per rispondere a tutte le critiche piovutegli addosso dall'inizio del campionato e niente domande per i giornalisti. E' un fiume in piena Claudio Ranieri, che nella conferenza stampa della vigilia del match contro il Bologna mette da parte i 'soliti' panni da inglese per vestire quelli congeniali ad allenatori piu' fumantini del calibro di Jose' Mourinho e Marcello Lippi. E cosi' l'allenatore testaccino si esibisce in uno sfogo che ricorda precedenti performance alla Bearzot o Trapattoni, e tira fuori tutta la sua rabbia per difendere la Roma - ''ha le palle, lo dimostrera''' - e il suo rapporto con capitan Francesco Totti. ''Adesso parlo io - esordisce Ranieri rivolto ai giornalisti a Trigoria - comincio io e finisco io, cosi' dico la mia verita' ''. Il tecnico si presenta in sala stampa, questa volta non per rispondere alle domande, ma per difendersi dalle critiche. Prende la parola, alza la voce, usa toni decisi, batte i pugni sul tavolo, difende la squadra e si assume la responsabilita' della falsa partenza. Parla senza che nessuno faccia domande - e non permette di farne neanche alla fine del discorso -, da' vita a un monologo in cui snocciola una serie di accuse ma soprattutto di difese, per la squadra e per se'. Alla fine, si alza e se ne va. Tutto partendo da una certezza: ''La squadra c'e', e' una squadra che ha le palle. Non faccio l'elenco di chi ci sta buttando fango addosso, ma ricordatevelo, perche' noi ci ricorderemo di voi''. Ranieri e' convinto della forza dei suoi giocatori e della possibilita' di rifarsi. ''Stiamo partendo con l'handicap come l'anno scorso, ce l'abbiamo fatta l'anno scorso, ce la faremo anche quest'anno. Questo ve lo dico, questo lo sottoscrivo''. E' la frase con cui chiude il veemente discorso fatto, che ha toccato tutti gli argomenti in voga in questo periodo difficile per la Roma. ''Non siamo contenti di quello che stiamo facendo, lo sappiamo noi, da soli. Abbiamo conquistato i nostri tifosi perche' abbiamo dato tutto. Siamo partiti male, non volevamo farlo, non volevamo fare quella figura a Monaco e non siamo partiti male. Poi abbiamo sbagliato e me ne assumo le responsabilita' ''. Adesso le cose non vanno bene e Ranieri garantisce. ''Non mi tiro indietro, non l'ho mai fatto figuriamoci se lo faccio a casa mia, a Roma. Le responsabilita' sono dell'allenatore, io sono il capo''. Sulla vicenda Totti: ''Ho letto che era contro di me, cose piu' assurde non potevano essere scritte. Questo e' uno spogliatoio di persone sane, che vogliono fare del proprio meglio. Ci sono delle volte che ci si riesce e altre in cui non ci si riesce. Ho un rapporto leale e sincero con tutti, figuriamoci con il mio capitano, con chi e' qui da una vita, che ha subito mille infortuni per la sua squadra, io che sono romano e romanista non lo capisco. Posso sbagliare, alcune volte a farlo giocare, altre a non farlo giocare, alcune volte a levarlo, altre a farlo restare in campo piu' del dovuto, me ne assumo io le responsabilita', sono il capo, il loro allenatore''. Sul modulo il tecnico attacca. ''Dite che io conosco solo il 4-4-2. Ma che ne sapete voi di Ranieri? Che ne sapete della mia carriera? Voi vedete e ricordate solo oggi, dimenticando ieri. Andate a vedere quello che ho fatto nella mia carriera, dove ho vinto e con quanti moduli. Parlare dopo e' facile, io le cose le faccio prima in base alle informazioni che ho e faccio tutto per la Roma, poi puo' venir bene o male, ma parlare dopo e' facile. Gia' lo scorso anno molti criticavano la squadra, lasciando fuori l'allenatore, ma questi sono ragazzi che vi hanno fatto sognare per tutto l'anno''. Poi su Simplicio. ''Qui quando si perde - dice Ranieri - non gioca mai chi dovrebbe giocare, ma questo e' bar dello sport. Mi dite che non lo faccio giocare, e' un ottimo giocatore ma, senza cercare alibi, ha fatto il ritiro con noi ma aveva una lesione pregressa ed ha cominciato ad allenarsi ad agosto. A parita' di condizioni secondo voi chi faccio giocare? Giocano i campioni, i titolari che hanno dato tanto a questa squadra, poi il tempo di Simplicio, che e' un ottimo giocatore, verra'''. ''Noi stiamo attraversando un periodo difficile - prosegue - ma io ne ho attraversati 3.000 e ho 20 anni di esperienza. Che pensate che mi fumavo i sigari in panchina? E cosi' i miei giocatori, siamo un tutt'uno nel bene e nel male. Sappiamo soffrire, lo abbiamo dimostrato l'anno scorso e i nostri tifosi saranno con noi''. Per la gara contro il Bologna, infine, Ranieri ha convocato sia Vucinic, in dubbio fino a ieri, sia Mexes.

giovedì 16 settembre 2010

IL PUNTO SULLA CHAMPIONS LEAGUE

Finisce questa prima giornata di Champions e la Roma anche stavolta non lascia nessun segno di vita. Una partita quella dei Giallorossi solamente speculare e difensiva, come le più brutte provinciali. Il Bayern Monaco vince 2-0 ed ora diventa subito in salita la strada della squadra di Ranieri nella manifestazione sportiva. Le polemiche insorgono a tutti i livelli da quello societario a quello dell'atteggiamento psico-fisico in campo, fino ad arrivare alle faide da spogliatoio. Sarà una settimana calda alla ricerca del capro espiatorio di turno, passando anche per le scelte di mercato che fino a pochi giorni fa erano state applaudite. Nell'altra partita del girone E il Cluj ha vinto a sorpresa contro il Basilea 2-1 La Roma il 28 Settembre incontrerà all'Olimpico proprio gli sfavoriti Romeni, che verranno certamente a dare fastidio nella corsa alla qualificazione giallororssa. Nel frattempo le altre Italiane hanno fatto bene. Il Milan ha battutto 2-0 l'Auxerre e l'Inter in terra d'Olanda contro il Twente ha pareggiato 2-2. Per la cronaca Arsenal, Barcellona, Chelsea e il Real Madrid di Mourinho partono con il piede giusto. Addirittura alcune in goleada come le prime tre. In tema di grandi partite, il 29 Settembre si prospettano nel girone A con Inter-Werder Brema e nel girone C con Valencia-Manchester United, le prime grandi sfide ad alta intensità d'emozioni, magari attendendo che arrivino anche i nostri.