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giovedì 23 settembre 2010
IL GIORNO DOPO LA RABBIA è MAGGIORE CONTRO I NEMICI DELLA ROMA
Contro Mario Sconcerti, il laziale di Controcampo Cruciani, Di Biagio, Massimo Mauro (a Pradè: non sbaglia solo l'arbitro, voi avete comprato quel bidone di Adriano), Carmine Russo di Nola, Ilaria D'Amico, Iachini, Caracciolo, Diamanti e Ayroldi (Lo stesso guardalinee che concesse scandalosamente il gol di Tevez ai Mondiali umiliando l'Italia intera). Tanti nemici tanto onore.
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martedì 21 settembre 2010
Brescia: il Rigamonti sogna con Diamanti
E' arrivato negli ultimi giorni del mercato e già ha fatto capire la sua importanza. E' l'uomo che, raccogliendo l'eredità di un certo Roberto Baggio che fu l'ultimo a far sognare il Rigamonti, con il suop estro sempre più caratterizzato dalla continuità può consentire al Brescia una salvezza senza affanni con la prospettiva di togliersi qualche bella soddisfazione nel massimo campionato.
Dopo una stagione passata a Londra con la storica maglia del West Ham United caratterizzata da buoni risultati sul piano personale, Alessandro Diamanti ha deciso di ripartire da Brescia per dare la svolta decisiva ad una carriera che fino a questo momento lo ha più volte portato ad una consacrazione solo sfiorata. I tifosi romanisti che si preparano a trovarselo contro nel match di domani sera si ricordano, purtroppo bene di lui: nell'aprile del 2008 con una punizione delle sue gelò l'Olimpico e costrinse i giallorossi ad un inatteso pareggio interno contro l'ormai spacciato Livorno, al termine di un secondo tempo in cui la Roma pensò più a guardare allo specchio quanto fosse bella che a chiudere un match che alla vigilia sembrava facilissimo. Diamanti con una pennellata battè Doni e la Roma quel pomeriggio perse l'ultimo treno per uno scudetto che prese la via di Milano, anche se arrivò a destinazione solo all'ultima giornata.
Il trequartista toscano è ripartito da Brescia, e i risultati delle prime giornate sembrano dar ragione alle sue ambizioni: il tecnico Iachini sta trovando la quadratura del cerchio, e ha puntato fortemente su di lui per innescare il prolifico (almeno in serie B) tandem d'attacco Caracciolo-Eder. Loro sono i goleador, ma la luce è lui, il talentuoso mancino di Prato che con la splendida punizione di Verona ha trascinato le rondinelle nelle zone alte della classifica, e che contro la Roma vuole continuare a farle sognare.
Dopo una stagione passata a Londra con la storica maglia del West Ham United caratterizzata da buoni risultati sul piano personale, Alessandro Diamanti ha deciso di ripartire da Brescia per dare la svolta decisiva ad una carriera che fino a questo momento lo ha più volte portato ad una consacrazione solo sfiorata. I tifosi romanisti che si preparano a trovarselo contro nel match di domani sera si ricordano, purtroppo bene di lui: nell'aprile del 2008 con una punizione delle sue gelò l'Olimpico e costrinse i giallorossi ad un inatteso pareggio interno contro l'ormai spacciato Livorno, al termine di un secondo tempo in cui la Roma pensò più a guardare allo specchio quanto fosse bella che a chiudere un match che alla vigilia sembrava facilissimo. Diamanti con una pennellata battè Doni e la Roma quel pomeriggio perse l'ultimo treno per uno scudetto che prese la via di Milano, anche se arrivò a destinazione solo all'ultima giornata.
Il trequartista toscano è ripartito da Brescia, e i risultati delle prime giornate sembrano dar ragione alle sue ambizioni: il tecnico Iachini sta trovando la quadratura del cerchio, e ha puntato fortemente su di lui per innescare il prolifico (almeno in serie B) tandem d'attacco Caracciolo-Eder. Loro sono i goleador, ma la luce è lui, il talentuoso mancino di Prato che con la splendida punizione di Verona ha trascinato le rondinelle nelle zone alte della classifica, e che contro la Roma vuole continuare a farle sognare.
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domenica 19 settembre 2010
CHIEVO-BRESCIA 0-1
Brescia batte Chievo 1-0 (1-0). Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6,5, Sardo 5,5, Cesar 5,5, Andreolli 6, Mantovani 6, Luciano sv (14' pt Fernandes 5), Rigoni 5,5 (1' st Bogliacino 6,5), Marcolini 6, Bentivoglio 5, Moscardelli 5 (23' st Granoche 6), Pellissier 5,5. (18 Squizzi, 21 Frey, 5 Mandelli, 77 Thereau). All.: Pioli 5,5 Brescia (4-3-1-2): Sereni 6, Berardi 6, Bega 6, Martinez 7, Dallamano 6, Baiocco 6, Cordova 6, Hatemaj 6,5, Diamanti 7,5 (23' st Kone sv), Eder 6 (31' st Possanzini sv), Caracciolo 6,5 (43' st Di Maio sv). (17 Arcari, 3 Daprela, 4 A. Filppini, 19 Budel). All.: Iachini 6,5 Arbitro: Gava di Conegliano 6 Rete: 30' pt Diamanti Angoli 6-5 per il Brescia Recuperi: 2' e 3' Ammoniti: Cesar, Diamanti, Marcolini e Sardo per gioco falloso Spettatori: 9370 per un incasso di 74.763,53 euro ** IL GOL 30' pt - Fallo di Cesar al limite su Diamanti. Lo stesso ex trequartista del Livorno lo calcia con un bel sinistro a giro sopra la barriera e per Sorrentino non c'e' nulla da fare.

