Il tecnico giallorosso: «C'è chi si muove nell'ombra, qualcosa c'è. Lippi? I nomi e i cognomi i giornali li hanno fatti, si vede che sanno qualcosa anche loro...». Il ds Pradè e Montali: «La dirigenza è tutta con Ranieri»
ROMA, 22 settembre - «C'è chi si muove nell'ombra, qualcosa c'è. Lippi? I nomi e i cognomi i giornali li hanno fatti, si vede che sanno qualcosa anche loro...». Claudio Ranieri torna a parlare dei disturbi esterni, dopo il ko della sua Roma a Brescia, e senza dire espressamente che si tratta dell'ex ct della nazionale, lo lascia chiaramente intendere. «A Torino - ha ricordato Ranieri, in diretta su Sky - lo sapevo che era Lippi. D'altra parte lo sapevano tutti, c'era stata la famosa cena della piadina».
PRADE': «LIPPI? NON ESISTE NULLA» - «Lippi? Ho una risposta immediata: non esiste assolutamente nulla». Il futuro di Ranieri sulla panchina della Roma non sembra a rischio. A dirlo è il ds giallorosso Pradè: «Noi abbiamo grandissima fiducia, stima, amicizia verso Ranieri. Qualsiasi problema lo affronteremo con lui . Avremo tempo per parlare, sarà un viaggio di ritorno triste, perchè usciremo umiliati da questa partita. Io una terna così non l'ho mai vista».
MONTALI: «SIAMO CON RANIERI» - «Non si possono dare risposte sulle illazioni, su cose senza fondamento». Anche Montali stoppa le voci su un possibile arrivo di Lippi sulla panchina della Roma. «Quando si mettono in giro le voci e le calunnie poi un venticello diventa tempesta. La società è con l'allenatore e la pensa come l'allenatore».
PRADE': «LIPPI? NON ESISTE NULLA» - «Lippi? Ho una risposta immediata: non esiste assolutamente nulla». Il futuro di Ranieri sulla panchina della Roma non sembra a rischio. A dirlo è il ds giallorosso Pradè: «Noi abbiamo grandissima fiducia, stima, amicizia verso Ranieri. Qualsiasi problema lo affronteremo con lui . Avremo tempo per parlare, sarà un viaggio di ritorno triste, perchè usciremo umiliati da questa partita. Io una terna così non l'ho mai vista».
MONTALI: «SIAMO CON RANIERI» - «Non si possono dare risposte sulle illazioni, su cose senza fondamento». Anche Montali stoppa le voci su un possibile arrivo di Lippi sulla panchina della Roma. «Quando si mettono in giro le voci e le calunnie poi un venticello diventa tempesta. La società è con l'allenatore e la pensa come l'allenatore».

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